Come organizzare un viaggio in Marocco?

Il Marocco è la porta dell’Africa, è piuttosto tranquillo da girare, economico e nonostante sia un paese islamico non ci sono particolari codici da osservare se non, come per ogni viaggio, vestirsi in modo adeguato alle location (non è assolutamente necessario il velo). Ecco i nostri consigli pratici per organizzare un viaggio on the road!

Informazioni importanti

La prima cosa da sapere sono i documenti necessari per recarsi in Marocco: occorre un passaporto in corso di validità.

L’ora legale marocchina è un’ora indietro rispetto a quella italiana.

Una curiosità: in Marocco l’ora cambia 4 volte durante l’anno. Oltre alla regolare variazione da ora solare a legale e viceversa, prima del Ramadan viene reimpostata l’ora solare, per cui due ore in meno rispetto all’Italia, dopo la Festa per fine Ramadan si cambia nuovamente fino a Settembre/Ottobre. Non è difficile da seguire ma se vi trovate ad esempio nella medina di Fes vi potrà capitare di notare che alle 10 del mattino le attività siano ancora chiuse, questo perché i commercianti spesso scelgono di ribellarsi all’ora legale!

La moneta locale è il dirham che però non può essere né importato né esportato quindi l’unico modo per cambiare i soldi è all’interno del Paese. Si può prelevare direttamente ai bancomat oppure cambiare gli euro in aeroporto (il cambio è migliore rispetto ai money exchange). Ovunque l’euro è accettato, ma non è favorevole per noi perché i negozianti divideranno la cifra per 10, quando il cambio ufficiale invece è più alto.

Un consiglio: è molto comodo avere piccole taglie e monete perché questo vi consentirà di contrattare, dare il resto non rientra nel loro stile!

Trasporti

La rete di trasporti è buona: il treno collega le principali città e in alternativa si possono scegliere bus locali o per turisti. I prezzi sono più economici rispetto a quelli italiani. In città si possono prendere i petit taxi (con più o meno 20 dirham vi porteranno ovunque!)

Le scocciature che potrete avere sono le attenzioni dei commercianti e delle “guide”, persone che si offriranno di accompagnarvi per le città e che si aspettano di essere pagate per questo, alle quali dopo pochi giorni vi abituerete a rispondere senza risultare maleducati!

Marrakech

Marrakech è una città difficile da raccontare, è un’esperienza da vivere!

Inizialmente intimorisce ma ben presto scoprirete che non c’è nulla da temere. Perdersi nelle anguste e fatiscenti vie della Medina e dei suoi souk, la pressante attenzione da parte dei commercianti marocchini, il traffico senza regole tra auto, motorini, biciclette, calessi e muli sono solo alcuni dei ricordi che vi porterete a casa.

Moschea di Koutoubia

Verrete catturati dalle bellissime moschee, dai verdissimi giardini, dalle montagne di spezie colorate, menta, dal richiamo del muezzin che si leva sopra il brusio della città!

 Giardino Majorelle

Questa atmosfera calda, frastornante, sporca, affascinante è certamente raccontata al meglio dal cuore pulsante di Marrakech, il luogo da cui partire per scoprire la città, Piazza Jamaa el Fna, di giorno un grande mercato all’aperto e di notte teatro per musicanti, cantastorie e incantatori di serpenti.

Essaouira

Da non perdere come gita di un giorno da Marrakech, raggiungibile con auto o pullman turistici, è Essaouira (sulla costa atlantica), merita una visita la medina locale e il porto con il mercato dei pescatori.

La strada che attraverserete per raggiungerla vi farà scoprire un’affascinante area desertica e il curioso fenomeno delle capre arrampicate sugli alberi di Argan, per mangiarne i frutti!

Albero di Argan

Tour del deserto

Per i più avventurosi da non perdere un tour nel deserto del Sahara, uno spettacolo unico.

Nei tanti km da percorrere per raggiungerlo vi riempirete gli occhi di paesaggi straordinari: attraverserete la catena montuosa dell’Alto Atlante, uno stupendo paesaggio montano dove si insinuano numerosi villaggi berberi, raggiungerete il borgo fortificato di Ait Benhaddou, splendida kasbha ben conservata e più volte inserita nei set dei più famosi film ambientati al deserto.

Molto affascinanti avvicinandosi ancora al deserto le Gole del Todra, una gola di roccia rossa lambita dal torrente Todra ed addolcita da palme verdeggianti.

Ed eccolo là il deserto, lo raggiungerete a dorso di un simpatico dromedario che porterà al vostro accampamento per la notte. Albe e tramonti illumineranno le spiagge desertiche e il buio della notte vi farà scoprire un romantico cielo stellato.

Fes

La più antica delle città imperiali e la capitale spirituale del Marocco, Fes vi conquisterà con il fascino delle mura color ocra e i colorati souk che diffondono odori di pelli e di spezie di Fès El Bali.

 

Le concerie medievali di Fes sono una tappa obbligatoria qui si svolgono i più antichi processi di lavorazione delle pelli, trattate all’interno di cisterne riempite di coloranti: una tavola di acquarelli che regala uno spettacolo davvero suggestivo.

Rabat e Meknes

Molto spesso trascurata dai turisti, Rabat, capitale politica e amministrativa del Paese, vi stupirà per la sua modernità.

Chellah

Da non perdere:  la straordinaria Torre di Hassan, il minareto di una moschea rimasta incompleta e il vicino mausoleo di Mohammed V, uno dei più importanti complessi storici e turistici; la Medina, la spiaggia, la necropoli di Chellah con l’attrazione delle cicogne bianche e l’antica kasbah da cui si gode di una magnifica vista sul fiume e sull’oceano.

Entrando nella Kasbah vi sembrerà di essere in un’altra città, con vicoli tranquilli e case imbiancate a calce, costruite in gran parte da musulmani rifugiatisi in Marocco dalla Spagna.

Meknes, città imperiale che per la sua bellezza fu definita la “Versailles Marocchina”, vi sorprenderà per la porta più bella del Marocco: Bab El Mansour.

Bab El Mansour

La città blu: Chefchaouen

Dirigendovi verso nord, non perdetevi la cittadina di Chefchaouen, uno dei centri berberi più pittoreschi a ridosso del Rif, regione montuosa del nord del Marocco. Chefchaouen deve la sua originalità al colore azzurro delle case e al blu di porte e finestre nella medina.

Un incanto da visitare e da fotografare!

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